Marzo - Aprile | 2010

  numero 2

ARTICOLI

La penisola araba, culla dei popoli semitici, era abitata per la maggior parte, nei secoli che immediatamente precedettero l’islam, da tribù nomadi pagane. Soltanto ai margini, al confine con la Siria e la Mesopotamia, erano sorti dei “regni” feudatari degli imperi Bizantino e Persiano oltre che dal punto di vista politico, anche da quello religioso. Il paganesimo delle tribù arabe preislamiche ci è stato tramandato da fonti arabe e greche (bizantine) ed era un politeismo non molto differente dal politeismo semitico. Alla Mecca particolare prestigio godeva l’adorazione della pietra nera e del dio Hubal insieme a divinità femminili e, tra i riti più significativi che si compivano alla Mecca, vi era la cerimonia del pellegrinaggio Umra al santuario di Hubal di valore panarabico.

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